SINOPSE
Partendo dal leggendario mappa del paese della cuccagna, discendenti di immiganti italiani aprono il libro di memorie per raccontare la favola della colonizzazione e testimoniare che adesso vivono nel paese delle meraviglie che i suoi antenati sognavano trovare partendo dall'Italia al Brasile.
Partindo do lendário mapa da cocanha, descendentes de imigrantes italianos abrem o livro de memórias para contar a fábula da colonização e atestar que estão vivendo no país das maravilhas que seus antepassados sonhavam encontrar, ao partirem para o Brasil.
FESTIVAIS E MOSTRAS
- Selezione Ufficiale Memorie Migranti
VII Edizione – 2011 Perugia, Itália
- XVI Festival de Cinema Iberoamericano de São Paulo
Seleção Oficial – Mostra Brasil Real
- Curta-metragem integrante da série Vindima da Imagem
EuropeAid - Urb-Al
FICHA TÉCNICA
EQUIPE:
Direção: Juliano Carpeggiani
Roteiro: Gissely Lovatto Vailatti
Montagem: Jardel Machado Hermes
Direção de produção: Letícia Friedrich
Animação gráfica: Elias Carpeggiani
Música: Rodrigo Marcon e Ricardo Mabília
Desenho de som: Sona Produtora de Som
Direção de fotografia: Matheus Massochini
Câmera e assistência de fotografia: Rodrigo Góes
Assistência de direção: Rafaela Gomes
Produção executiva: Juliano Carpeggiani, Fernando Mantelli e Ivete Ascari
Som direto: Letícia Friedrich
Pesquisa histórica: Gissely Lovatto Vailatti
Descrição do Mapa do País da Cocanha: Cleodes Piazza Ribeiro
Tradução para idioma italiano: Daiana Mattana
Com: Arcangelo Zorzi Neto, Domingos Caldart, Gicomina Caldart, Marino Baggio, Lucas Molon, Antoninho Molon, Marlene Bertin Molon e Luana Molon
Comissão Europeia (EuropeAid)
Projeto URB-AL
Coordenação: Claudio Mammoli
Chefe da unidade: Riccardo Gambini
Interlocutor para América Latina: Miguel Romero
Gerente Executivo (Brasil): João Wianey Tonus
Coordenador: Antonio Feldmann
Assessoria executiva: Claudete Maria Taiarol Travi
DESCRIZIONE
Il paese di Cuccagna è un luogo ideale, ricordato in molti testi di ogni epoca, nel quale il benessere, l'abbondanza e il piacere è a portata di tutti. Il termine Cuccagna deriva infatti dal gotico "koka" (torta) e sta a significare la possibilità di godere di ogni bene. Tra le descrizioni più complete del Paese di Cuccagna fatte da autori italiani si ricorda la "Historia nuova della città di Cuccagna", scritta alla fine del '400 da Alessandro da Siena, dove con grande efficacia vengono descritti tutte le raffinatezze di un paese ricco di meraviglie del palato e anche di piaceri differenti.
Diffusa in Italia, soprattutto nel Cinquecento e in seguito edita in diverse edizioni a partire dal 1518 e anche nei secoli seguenti, è la "Storia di Capriano contadino", di autore anonimo e di carattere popolare, dove oltre alla gioia di godere di ogni ben di Dio, esiste anche la possibilità di stare con belle e servizievoli fanciulle.
IL REMONDINI, fl. ca 1606
Discritione del Paese di Chvcagna dove chi manco lavora piv gvadagna [Visual gráfico] / in Bassano per il Remondini. - [S.l. : s.n.], 1606. - 1 gravura : água-forte, aguarelada ; 40,1x53,5 cm (matriz) http://purl.pt/12256
FRATELLI GRIMM
La favola del paese di Cuccagna dei fratelli Grimm
Al tempo in cui c'era la Cuccagna, andando a spasso, vidi appesi a un filo di seta Roma e il Laterano, e un uomo senza piedi che sorpassava un cavallo veloce, poi una spada così tagliente che spaccava un ponte. E vidi un asinello con il naso d'argento che inseguiva due svelte lepri, e un tiglio, bello grande, sul quale crescevano le focacce calde. Poi vidi una vecchia capra rinsecchita che si portava addosso cento carri di strutto e sessanta carri di sale. Vi ho mentito abbastanza? Ebbene, ho visto un aratro che arava senza buoi n‚ cavallo, e un bambino di un anno buttare quattro macine di Ratisbona a Treviri e da Treviri fino a Strasburgo, e uno sparviero passava a nuoto il Po, e niente era più giusto. Poi ho sentito i pesci fare un chiasso che rimbombava fino in cielo, e un dolce miele che scorreva come acqua da una valle profonda su di un'alta montagna. Erano strane storie. E c'erano due cornacchie che falciavano un prato, e vidi due zanzare che costruivano un ponte, e due colombe che stritolavano un lupo, due caprettini figli di due bambini e due rane che battevano insieme il grano. Poi ho visto due topi consacrare un vescovo, e due gatti che avevano strappato la lingua a un orso. E venne una chiocciola di corsa ad ammazzare due feroci leoni. E c'era un barbiere che sbarbava una donna, e due lattanti che ordinavano alle madri di tacere. E vidi due levrieri portare via dal fiume un mulino, e una vecchia rozza lì vicino dire che facevano bene. E nell'aia c'erano quattro cavalli che trebbiavano il grano con tutte le loro forze, e due capre che accendevano il forno e una mucca rossa che infornava il pane. E una gallina cantò: chicchirichì, la favola è finita, chicchirichì.